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Topography of Terror (19.12.2016), Elisa Caldana and Diego Tonus Topography of Terror (19.12.2016), Elisa Caldana and Diego Tonus

Topography of Terror (19.12.2016)
Elisa Caldana e Diego Tonus
08.09 – 18.11.2017

Inaugurazione: 7 Settembre 2017, 18:30

 

A cura di Emanuele Guidi

 

ar/ge kunst apre la nuova stagione con due mostre parallele rispettivamente nei propri spazi e in quelli del Museo Civico di Bolzano in concomitanza con l’inaugurazione del festival Transart.

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, Installation View at ar/ge kunst. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano

Elisa Caldana and Diego Tonus, Topography of Terror, detail of Mental Maps for Topography of Terror. Photo Guadagnini, 2017 ©argekunst, Bolzano


Giovedì 7 settembre alle 18:30 nella sua sede in via Museo 29, ar/ge kunst presenterà Topography of Terror (19.12.2016) di Elisa Caldana e Diego Tonus, una collaborazione che si sviluppa intorno al film omonimo alla sua premier italiana, insieme a una serie di disegni e mappe mentali prodotte durante making of del lavoro.

Il film Topography of Terror (19.12.2016) è ambientato nell’edificio mai realizzato della Topographie des Terror di Berlino inizialmente pianificato dall’architetto Svizzero Peter Zumthor nel 1993. Il design di Zumthor vinse la competizione per la costruzione del centro di documentazione dove la Gestapo, le SS e la sicurezza del Reich avevano il loro quartier generale durante il regime nazista, ma il suo progetto non fu mai realizzato a causa dei costi elevati e dell’atteggiamento radicale e senza compromessi dell’architetto.

Partendo dai disegni e piani originali di Zumthor, Caldana e Tonus hanno prodotto una simulazione grafica (CGI rendering) dell’edificio della Topografia del Terrore; un’immagine di un futuro contemporaneo mai attuato che offre lo scenario ideale per ospitare una narrazione che s’interroga su come forme del terrore operino oggi e come potrebbero operare in futuro.

Costruito su una serie di vere conversazioni con psicoanalisti e giornalisti della Reuters e della BBC, il film racconta le vicende di un giornalista di un’agenzia di stampa che soffre di disordine da stress traumatico secondario risultato della sovraesposizione a immagini violente nella newsroom. Attraverso la storia fittizia raccontata in voice over dell’attore e attivista Khalid Abdalla, il lavoro esplora i modi in cui l’informazione è costruita nel giornalismo contemporaneo, articolando una riflessione sul ruolo e sui valori dell’immagine come strumento di perpetuazione del terrore e manipolazione della percezione della realtà.

L’ edificio vuoto trova un nuovo significato nell’impossibilità di definire una “topografia del terrore” unica, nella schizofrenica natura del terrorismo contemporaneo che risuona attraverso i non luoghi di Internet e dei media. In questi termini Topography of Terror (19.12.2016) “…è allo stesso tempo un efficace ricostruzione di un edificio seminale che mai è stato, una profonda indagine della nostra danneggiata e danneggiante mediazione del conflitto, e una straordinaria esplorazione della complessa relazione tra etica personale e pubblica” .

Una serie di schizzi e mappe mentali prodotte dagli artisti durante il making of del lavoro sono disegnate su stampe in larga scala dei piani della Topografia del Terrore di Zumthor. Una serie che rivela come l’“architettura” dello script è stata progettata e che allo stesso tempo entra in dialogo concettuale con la storia di ar/ge kunst dove lo stesso Zumthor tenne la sua prima mostra personale in Italia nel 1990.


Topography of Terror (19.12.2016) è supportata dalla Hessische Kulturstiftung, in collaborazione con ACME Studios, London.


Con il gentile sostegno di:

Provincia Autonoma dell’Alto Adige, Ripartizione Cultura

Fondazione Cassa di Risparmio, Bolzano
Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura

Orario di apertura:
Ma – Ve dalle ore 10 – 13 e dalle 15 alle 19
Sa dalle ore 10 – 13
Entrata libera

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In corso
research image, Islands songs research image, Islands songs

ISLANDS SONGS
Nicolas Perret & Silvia Ploner
08.09 – 27.09.2017

Inaugurazione: 07 Settembre 2017, Ore 20:00

LIVE PERFORMANCE > ore 20.30 + 21.30 + 22.30

 

In collaborazione con Transart Festival

Presso Museo Civico, Bolzano 
Via Cassa di Risparmio 14

 

A cura di Emanuele Guidi

 

 

Every passion borders on the chaotic,
but the collector’s passion borders on the chaos of memories.
Walter Benjamin


ar/ge kunst apre la nuova stagione con due mostre parallele rispettivamente nei propri spazi e in quelli del Museo Civico di Bolzano in concomitanza con l’inaugurazione del Transart Festival.

Giovedì 7 settembre alle 20:00 la mostra del duo ISLANDS SONGS (Nicolas Perret & Silvia Ploner), aprirà al Museo Civico come principio della collaborazione tra ar/ge kunst e Transart che li vedrà sviluppare un nuovo progetto nel 2018.

La mostra si sviluppa intorno a Nýey e All Depends on the Sun, due lavori indipendenti che dialogano attraverso la consapevole ricerca sul suono come forma di racconto e i suoi potenziali effetti sull’immaginazione e la fantasia. Mentre Nýey racconta la storia dell’isola di Surtsey emersa nel 1963 a largo della costa Islandese e centro d’interesse per la pratica scientifica fin dal suo principio per il suo ecosistema vergine, All Depends on the Sun si imbarca in una ricerca sui suoni leggendari delle luci del Nord; un fenomeno sonoro-acustico che accompagna l’aurora boreale, esperito da molti ma ancora non dimostrato e di fronte a cui i parametri di misurazione scientifica sono sospesi.

Durante l’opening del FESTIVAL HUB di Transart, ISLANDS SONGS presentano la performance Stellar Surf; sperimentazione elettroacustica, che ha come punto di partenza suoni VLF registrati durante la ricerca per All Depends on the Sun in Finlandia.


Con il gentile sostegno di:

Provincia Autonoma dell’Alto Adige, Ripartizione Cultura

Fondazione Cassa di Risparmio, Bolzano
Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura

Orario di apertura
ore 10.00 – 18.00 Lunedì chiuso
Entrata libera

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